martedì 25 ottobre 2011

Giovinco l'erede di DelPiero?

Sebastian Giovinco in un'intervista a Sky Sport 24 rende omaggio a Del Piero ma è cauto quando si parla di lui come erede del capitano bianconero: «Alex ha rappresentato e rappresenta ancora il futuro della Juve. Fa parte della storia della società, nessuno batterà i suoi record. Però mi permetto di dire che forse si sono sbagliati i tempi, comunque Alex doveva aspettarselo».

Il capitano lascerà la maglia numero 10 a fine stagione, Giovinco potrebbe indossarla dal prossimo anno? «Per adesso penso soltanto alla numero 10 che ho al Parma. Se in futuro le società si metteranno d'accordo... vedremo. La rabbia nei confronti della Juve è passata perchè sto attraversando uno dei migliori momenti della mia carriera, non voglio pensare a cose negative».

Rubrica: I precedenti a Torino contro la Fiorentina

Il 27/11/2010 14° giornata di andata del campionato 2010/2011 è finita a Torino 1 a 1 con alla guida DelNeri.Pareggio non meritato per i Viola che durante la partita non hanno impernsierito molto, infatti Boruc migliore in campo per il numero e qualità delle parate. Pe la Fiorentina autogol di Motta che devia un tiro di Vargas e per la Juve gol di Pepe da punizione molto decentrata.




Il 17/10/2009 8° giornata di andata del campionato 2009/2010 e finita 1 a 1 con alla guida di Ferrara. Una partita con molte occassioni da entrambi le parti e con molti errori sottoporta della Juventus. Gol del solito Vargas per la Fiorentina e per la Juventus gol fortunoso di Amauri che non segnava da 9 mesi.



Alla 23° giornata del capionato 2007/2008 è l'ultima volta che la Fiorentina ha battutto la Juventus in casa per 2 a 3. Gol per i Viola di Papa Waigo, Jorghensen e Osvaldo mentre per la Juve Camoranesi e Sisoko.



PARTITA STORICA
Il 4 Dicembre 1994 con un 3 a 2 per la Juventus con il più bel gol di Alex DelPiero

Juve, Sacchi vota Conte: «Cambierà il calcio»

Arrigo Sacchi, quali so­no le novità più interessan­ti di questo campionato?
«La principale, a mio parere, è la Juventus. Sta cercando di esprimere un gioco diver­so e la società con il nuovo stadio si è spinta dove finora non era arrivato nessun club italiano. Intravedo buone prospettive per il futuro».

In tutto questo quanto inci­de Antonio Conte?
«Tanto. Antonio ha tutto per diventare un grande allena­tore: capacità, entusiasmo, passione, fantasia... Sta lavo­rando per creare un’identità che negli ultimi anni la squadra aveva perso. Sta cercando di dare un gioco che mancava ma serve pazienza: della società e dei tifosi».

Pazienza, che predica lo stesso Conte.
«Io arrivai al Milan dopo un quinto posto e Berlusconi mi disse: “Se arrivate terzi, vi do un premio”. Se non sbaglio, la Juventus nelle ultime due stagioni ha chiuso settima: fate voi... Credo in Conte, ma i grandi allenatori li fanno anche le grandi società. Mol­to dipenderà dai dirigenti: dovranno assecondarlo per non fargli perdere coraggio e autorevolezza nello spoglia­toio ».

Lei conosce Marotta da una vita, avrà questa pazienza con Conte?
«Marotta è un illuminato, ma molto dipende dal presi­dente che mi dicono essere competente. Pensate che Marotta lo conobbi nel 1985. Lui era dg del Varese, io tec­nico del Parma. Era la pe­nultima di campionato: noi vincendo arrivavamo primi e loro perdendo retrocedeva­no. Una situazione tesa nel­la quale ammirai la sua sportività e la sua calma. Non mi sembra cambiato da allora».

Come ha fatto il Milan a commettere l’errore Pirlo?
«Sono scelte. Allegri voleva un giocatore con caratteristiche diverse. E credo che lo stesso Pirlo cercasse stimoli nuovi».

Ha cambiato la Juve?
«E’ il giocatore che alla Juve mancava da troppo tempo. L’errore del passato era stato non prendere un regista, gen­te come Xabi Alonso o D’Ago­stino... Con Pirlo, alla fine, la Juve ha acquistato il più bravo nel ruolo. Lo dissi anche a Ma­rotta: “Se sta bene, è il tuo uo­mo”. Pirlo non sbaglia mai i tempi. Lo volevo portare al Real Madrid, ma a quel tempo il Real prendeva solo Palloni d’Oro».

In fondo, Pirlo il Pallone d’Oro l’avrebbe meritato...
«Certo, ma non è un attaccan­te o una mezzapunta. Se non l’hanno dato a Scirea, Baresi e Maldini...».

La Juve ha colmato il gap dal Milan?
«Come valori individuali la Ju­ve non è competitiva come al­tre, ma ha un gruppo che se si unisce e diventa squadra può ridurre le distanze. Deve supe­rare la concorrenza sfruttando il vantaggio tecnico di non ave­re le coppe».

Parlavamo di calcio più “moderno”. Marchisio è un centrocampista moderno?
«Sì e può diventare un centro­campista di grandissimo livel­lo. E’ il tipo di uomo e professio­nista che cercavo io: nel mio Milan ci sarebbe stato. Un al­tro esempio è Klose: ha la men­talità giusta, è sempre alla ri­cerca dell’eccellenza. Questio­ne di testa, non solo di piedi».

Filippo Cornacchia
Guido Vaciago
Fonte: Tuttosport.com

Il tour nello Juventus Stadium


Fianlmente da venerdì 28 ottobre sarà possibile prenotare la propria visita allo Juventus stadium direttamente dal sito ufficiale della Juventus. Mentre da giovedì 3 novembre sarà possibile visitare la nuova casa bianconera anche nei giorni in cui non sono in programma partite. Partiranno infatti i tour guidati dello stadio che permetteranno a tutti di ammirarne l’imponenza e la cura nei dettagli e di scoprirne i luoghi più affascinanti: dagli spogliatoi, al campo, alle panchine, senza dimenticare l’Atrio d’Onore, la Tribuna Gianni e Umberto Agnelli, la zona Media...
Il costo del Tour non è ancora stato reso noto.

Juventus Fiorentina Preview

Convocazioni Juventus - Fiorentina


Ecco i 21 giocatori convocati da Antonio Conte per il Match contro la Fiorentina in casa allo Juventus Stadium:

PORTIERI: 13 Manninger, 30 Storari, 31 Branescu;

DIFENSORI: 3 Chiellini, 11 De Ceglie, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 26 Lichtsteiner, 33 Sorensen;

CENTROCAMPISTI: 5 Pazienza, 7 Pepe, 8 Marchisio, 17 Elia, 21 Pirlo, 22 Vidal, 27 Krasic, 28 Estigarribia;

ATTACCANTI: 10 Del Piero, 14 Vucinic, 18 Quagliarella, 32 Matri.

LA POSSIBILE FORMAZIONI:
Juventus:(4-2-3-1) Storari; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Pirlo, Marchisio; Pepe, Vidal, Vucinic; Matri.

Fiorentina (4-3-3): Boruc; De Silvestri, Gamberini, Natali, Pasqual; Munari, Behrami, Kharja; Cerci, Jovetic, Vargas
A disp.: Neto, Nastasic, Romulo, Lazzari, Ljajic, Gilardino, Santiago Silva;
All.: Mihajlovic;
Squalificati: Montolivo;
Indisponibili: Cassani, Kroldrup
Note:Nella Juventus tra i pali Storari per l'infortunato Buffon, difesa a 4 con ancora Chiellini esterno destro, al centro torna Vidal e in attacco da solo Matri con Vucinic che farà da esterno e da attaccante se necessario.

Conferenza stampa Conte Juventus - Fiorentina



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Fonte: Tuttosport.com

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