venerdì 11 novembre 2011

La Juve non molla Tevez. Che tentazione per Marotta

Se la Juventus guarda al Brasile, gli allibratori inglesi guardano la Juve. Secondo i bookmaker di oltre Manica il club bianconero è infatti la destinazione più probabile per Carlitos Tevez, in rotta di collisione con il Manchester City, complice un rapporto con Roberto Mancini ormai non ricomponibile. Il bomber verrà dunque certamente venduto a gennaio o con la formula definitiva o del prestito. In più di una occasione l’ad bianconero Beppe Marotta ha spiegato che la Juventus sarà attenta durante la fase del mercato invernale per sfruttare, qualora se ne dovesse presentare l’occasione, la possibilità di effettuare un’ulteriore salto di qualità per potenziare l’organico. E’ sicuro che il tesseramento del sudamericano rappresenterebbe l’arrivo di quel famoso top player sbandierato durante i mesi del mercato estivo e mai arrivato sotto la Mole. In ogni caso la Juventus è data in pole position per l’acquisto di Carlitos nel primo mese del 2012 e l’arrivo è quotato 3.75. Meno quotate le possibilità che finisca a Milano (pagata a sette la sua partenza per Inter o Milan).
Marco Bo

" Mi vergogno di essere De Laurentiis " ( cit . ) 10/11/2011

Juventus Channel News 10/11/2011

Prima pagina Tuttosport 11/11

giovedì 10 novembre 2011

Emerson a Vinovo

Chiellini: «Scudetto? Juve senza Europa...»

Una delle armi di questa Italia targata Prandelli è la difesa che nelle qualificazioni europee ha subito solo due reti: Giorgio Chiellini ne è uno dei perni. "È grande motivo di orgoglio aver incassato finora così poco - dice il difensore della Juve -. La nostra forza sta anche in questo, essere compatti in ogni settore. L'obiettivo è continuare così anche contro Polonia e Uruguay". Una difesa-bunker nella quale domani a Wroclaw Chiellini farà coppia con Ranocchia ("Sono felice di giocare centrale anzichè terzino" sorride il bianconero che sulla fascia sinistra non ci si trova più) ed esordirà il milanista Abate, ma mancherà Bonucci non convocato da Prandelli: "Leonardo è un bravissimo difensore e non ha nulla di meno di chi è qui - osserva Chiellini - È che siamo in tanti e il ct ogni volta deve fare delle scelte. Però sono convinto che se Bonucci continua a giocare così nella Juve agli Europei ci sarà. Non vorrei essere Prandelli quando farà la lista dei 23".

LA NAZIONALE - Su Abate: "Lo conosco dai tempi dell'Under 21, si merita questa chiamata. Gli daremo una mano anche se non ne avrà bisogno". La Polonia non è il Brasile ma sarà comunque un test importante: "Anche perchè da qui agli Europei non ne avremo molti". Sempre attuale la querelle club-Nazionale come dimostrano i mugugni di Conte e Galliani: "La nazionale è il massimo per ogni giocatore e vanto per ogni club. Pure la Juve, che fra l'altro da sempre sposa la politica dei giocatori italiani, ne saprà quindi trarre vantaggi - dice Chiellini - È comprensibile Conte che vorrebbe sempre il gruppo completo ma come ha detto Buffon il nostro tecnico faceva le corse per vestire l'azzurro. Lui è stato il più felice per il ritorno in nazionale di Matri e Pepe e lo è quando ci vede vincere con l'Italia".

BALOTELLI - Un'Italia che ha perso Cassano e Rossi e punta su Balotelli: "Dispiace per Antonio e Beppe e li aspettiamo. Ma da oltre un anno stiamo portando avanti un progetto, abbiamo certezze e tante frecce nell'arco. Chi è stato in ombra potrà mettersi in luce. Balotelli? Niente pressione anche se è abituato, è un giocatore che può farci vincere ma è pur sempre un meccanismo della squadra, non gli va chiesto troppo se non che sia se stessò".

IBRAHIMOVIC - Ibrahimovic nell'autobiografia racconta di quando a Torino stava per prendere Chiellini per il collo: "Mah, Ibra è una personalità forte e nel suo libro ha voluto far emergere questo enfatizzando certe cose. Io posso dire che fuori dal campo è giocherellone e tranquillo. Soffre le mie marcature? Entrambi in campo la mettiamo sul piano fisico".

CALCIOPOLI E JUVE - Calciopoli: "Ho letto la sentenza e il comunicato della Juve ma non ne parlo". Lotta scudetto: "Ha ragione Buffon, presto per dire che la Juve è la favorita, per me resta il Milan, il Napoli ha da tempo un progetto, Udinese e Lazio daranno fastidio ma per un posto Champions. Non fare le coppe per la Juve può essere un vantaggio così per noi juventini in chiave Europeo ma a me mancano e l'anno prossimo voglio tornarci".

Juventus-Savona 4-0, gli highlights

Elia e Quagliarella osservati speciali

Vinovo Juventus News 10/11/2011

La Juventus chiede i danni e va contro la FIGC

Come ha detto la sentenza del tribunale di Napoli, la Juventus è stata assolta e non dovrà pagare i 120 milioni richiesti a titolo di danno da vari club ed enti. Grazie a questa sentenza la Juventus va all'attacco della FIGC, che nel 2006 ha punito in modo troppo grande la Juventus, soprattutto rispetto a Lazio e Fiorentina che nel processo penale sono risultate responsabili in modo maggiore della Juventus.

Ecco la stima di risarcimento presente su Tuttosport: Danno per giocatori ceduti con svalutazione nel 2006: - 121 milioni;Mancati proventi sponsor e pubblicità: -21 milioni; Mancati proventi radio-tv : -35 milioni; Mancati ricavi stadio: -10 milioni; Perdita in borsa: -53 milioni

Un totale di circa 250 milioni, una cifra considerevole