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GALLIANI - "Sono assolutamente favorevole sia al tavolo sia ad abbassare i toni, non ho ricevuto ancora inviti quindi non ho idea di chi si siederà al tavolo: al di là di chi parteciperà, dovrà servire a pacificare gli animi". Questa la posizione dell'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani sull'ipotesi di un 'tavolo di pacè emersa ieri dai discorsi dei presidenti del Coni Gianni Petrucci e della Juventus Andrea Agnelli.
GHIRARDI - "Ho stima di Petrucci che da anni è una figura importante per lo sport italiano, credo verrà recepito il suo segnale di distensione, di pulizia, ma anche di innovazione". Il presidente del Parma Tommaso Ghirardi pensa che sia ora di archiviare definitivamente il passato. "C'è bisogno di un po' di ventata di novità e di dire basta al passato - afferma al suo arrivo in Lega Calcio - Io non ho vissuto Calciopoli, ma dopo tanti anni se ne parla più di tanti altri argomenti che credo siano più importanti. Dobbiamo cercare di fare quadrato e di chiudere definitivamente questo discorso". Sulla battaglia di Agnelli per vedere riconosciuti i danni alla Juventus, Ghirardi non vuole giudicare: "Io non mi permetto, non c'ero in quegli anni perchè ho preso il Parma nel 2007, devo solamente commentare positivamente le parole di Petrucci, responsabili e importanti. Personalmente sarei più felice se ci fosse del rinnovamento e nuovi argomenti".
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