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giovedì 1 dicembre 2011

Il Novara chiama la Juve

Ci prestate Iaquinta?
Il Novara è in ripresa grazie all’ottimo lavoro di Attiio Tesser che riesce, comunque, a gestire al meglio il parco giocatori che ha a disposizione: la vittoria con il Parma e la bellissima qualificazione di Coppa Italia in rimonta a Catania ha riportato il sorriso. Il periodo grigio, forse, è alle spalle. Ma la squadra, per avere più possibilità di salvarsi, deve acquistare una punta centrale di un certo spessore.

TELEFONATA JUVE Per questo motivo il direttore sportivo Mauro Pederzoli, che non ha fatto rimpiangere Pasquale Sensibile, secondo indiscrezioni avrebbe chiesto alla Juventus il prestito di Vincenzo Iaquinta sino al termine della stagione. L’attaccante juventino, dopo i problemi fisici di inizio stagione, è tornato in buone condizioni e si allena regolarmente con il gruppo. Su di lui c’è pure un forte interessamento dei brasiliani del Gremio. Anche Toni, l'altro bomber di scorta, pure lui quasi sempre in tribuna, potrebbe interessare al Novara e pure lui è nel mirino del Gremio. Il problema principale, comunque, per tutte e due, riguarda l’ingaggio. Impossibile per il Novara. Ma se la Juve contribuisce, chissà...

Camillo Forte

mercoledì 30 novembre 2011

Tormentone Amauri

«Arsenal pronto a fare un'offerta per Amauri»
"Arsene Wenger è pronto a fare un'offerta shock alla Juventus per Amauri". Questo quello che scrive il Daily Star a proposito della prossima riapertura del mercato. Wenger è alla ricerca di un attaccante, non solo di un partner per Robin Van Persie ma anche di una pedina in grado di dare il cambio nel settore avanzato dei Gunners. In Inghilterra, però, si pongono alcuni dubbi sulla convenienza dell'operazione per il club londinese: 11 milioni di sterline per un attaccante di 31 anni sembrano eccessivi secondo la critica d'Oltrematica.

sabato 26 novembre 2011

Tormentone Krasic

«La mia è una crisi piccola. Non lascio la Juve»
Nel calcio moderno dei giudizi volatili, in un nanosecondo passi da fenomeno a bidone. Quindi, la prospettiva (in positivo) è passare in un giffi , alla velocità della luce, da bidone a fenomeno. Milos Krasic , avvezzo all’andazzo, ha capito quanto sia instabile il suo essere campione in Italia. D’altronde, nei primi mesi dello scorso campionato era paragonato a un extraterrestre, ora è definito inadatto. Lui, serbo dalla parlantina italiana ancora bloccata, allora dirotta in tv il suo pensiero. E si confessa, a cuore aperto, dopo averne sentite di tutti i colori, dopo essere finito in mille altre squadre. Sbigottito e sballottato.

FELICE? - «Dicono che la Juve voglia vendermi, ma non è vero», afferma. Dichiarazione secca alla quale aggiungerà varie postille. Il discorso parte a ritroso. «L’anno passato, nella stagione del debutto, ero ritenuto uno tra i giocatori fondamentali - ricorda ai microfoni di B92 (traduzione del bravissimo Stevan) - e adesso gioco pochissimo, ultimamente niente, dopo 6 gare e un gol in avvio». Le voci sul suo futuro lontano da Torino, più o meno fastidiose, più o meno indirizzate, ci sono, inutile negarle. «Ok, ma la società a me non ha detto nulla. Mi spiace molto, non giocare. Però la Juve sta vincendo e di questo sono contento, ne devo tenere conto. Ora sono qui e non penso a una via d’uscita». Comunque messa in preventivo.

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Elvira Erb

Juve, idee per il centrocampo

Montolivo o Kuzmanovic
E’ assodato: la variazione di modulo - passaggio dal 4-2-4 al 4-3-3, peraltro così fruttifera e vantaggiosa che parrebbe un delitto tornare alle origini... - ha imposto, impone dei cambi anche nelle strategie di mercato da adottare in vista della cosiddetta campagna di riparazione. Ergo, l’acquisto di un nuovo centrocampista centrale (che possa alternarsi ai già presenti Andrea Pirlo , Arturo Vidal , Claudio Marchisio e Michele Pazienza oltre al giovane Luca Marrone) è diventato un punto nodale, sul quale l’amministratore delegato Giuseppe Marotta e i suoi collaboratori stanno lavorando. E per questioni numeriche, appunto (ché soli 4 elementi per tre posti sono un po’ pochini, alla luce di squalifiche ed acciacchi con cui si rischia di doversi misurare strada facendo), e per questioni qualitative: la Juventus - checché scaramanticamente o strategicamente se ne dica in società... - è ormai accreditata a dominare in campionato, quindi un ulteriore sacrificio economico potrebbe ulteriormente agevolare la scalata ed essere ripagato a suon di vittorie e trionfi, che ormai mancano da ben troppo tempo...

L'agente di Tevez

«Juve? Grandi possibilità»
Intervistato da SkySport 24, Kia Joorabchian -agente di Tevez- ha fatto il punto della situazione sul futuro dell'attaccante argentino in rotta con il Manchester City: "Ho parlato con lui ma non di questi argomenti, almeno fino ad ora"

L’Italia è una possibilità concreta?
Sicuro, perché no? Il calcio in Italia è molto importante, è in continua crescita.

Milan, Juve?
Tutte e due sono top club, certamente ci sono grandi possibilità.

Galliani?
Il Milan è una grande squadra, con una grandissima storia, probabilmente è una delle più forti nel mondo.

C’è la possibilità di vedere Tevez in una grande squadra?
Si

mercoledì 23 novembre 2011

Marotta sereno su Krasic

«Non esiste alcun caso»
In attesa di tornare protagonista sul campo, per confermare le tante cose belle fatte vedere la scorsa stagione, Milos Krasic torna al centro d’attenzione per una sera. Intanto per la vittoria della Castagna d’Oro, il premio istituito dallo Juventus Club Mottarone e giunto quest’anno alla 27ª edizione. Ma anche per le parole di stima ricevute da Giuseppe Marotta. Il giorno dopo le dichiarazioni dell’agente del giocatore, su una sua presunta insoddisfazione, l’amministratore delegato e direttore generale bianconero parla così del giocatore serbo. «Io non ho parlato con l’agente del ragazzo, certo che le sue dichiarazioni sono state forti. Però abbiamo parlato con Milos e da lui non è emerso nessun tipo di malessere, quindi nego che ci sia un caso Krasic. Al momento non sta trovando spazio in squadra ma solo perché ci sono suoi compagni più in forma. Ma con lui non ci sono problemi, così come con altri giocatori. Al momento della riapertura del mercato, siamo disposti ad ascoltare eventuali casi di insoddisfazione, ma per ora nessuno si è fatto avanti per voler andare via».

L'agente del centrocampista Borja Valerio

«Borja Valerio alla Juve? Chissà, è un grande club»
Borja Valero alla Juve? Si può fare. A non escludere l'ipotesi è l'agente del centrocampista del Villarreal, Alejandro Camano: "La Juve è un grande club - dice a calciomercato.it - ma non so nulla dei bianconeri, non mi ha chiamato nessuno. Se potrebbe partire a gennaio? In questo momento non ne ho idea, i tempi sono prematuri".

NAPOLI - C'è anche il Napoli: "La realtà è che nessuna persona del Napoli mi ha mai chiamato, non c'è mai stato alcun contatto ufficiale, ma solo tante voci. Se gli piacerebbe venire in Italia? Non essendoci niente in ballo, non ne ho parlato con lui, ma perché no? La Juventus è una squadra importante".

martedì 22 novembre 2011

Agente Quagliarella

«Quagliarella resterà a lungo alla Juve»
Beppe Bozzo non ha dubbi: Fabio Quagliarella non si muove da Torino. «Resterà sicuramente alla Juventus ancora a lungo perché il club bianconero ha dimostrato di puntare forte su Fabio - dice l'agente dell'attaccante ai microfoni di Calciomercato.it - Naturalmente sono arrivate per lui diverse richieste perché ha tantissimo mercato, ma io ho declinato ogni offerta. Sono sicuro che potra' dare il suo contributo. Stiamo parlando di un grandissimo attaccante».

Agente Krasic

«Conte? Non lo vuole più alla Juve»
Dejan Joksimovic, agente di Krasic, fa capire che il suo assistito è sempre più lontano dalla Juventus: «Conte non lo vuole più - le parole di Joksimovic alla stampa serba - Milos deve giocare per cui la cosa migliore che possiamo fare per lui è trovare un nuovo club. Vediamo come vanno le cose da qui a Natale. Sia Chelsea che Manchester City si sono fatti avanti in estate ma la Juventus ha deciso di respingere le loro offerte. Non si sa mai cosa accadrà ma entrambi i club sono ancora alla ricerca di un esterno destro. Borussia Dortmund? Sono voci senza fondamento, penso che Krasic sia un po' più importante del Borussia. Comunque la Juve deve agire in fretta perché se continua a non giocare il valore di Krasic sul mercato calerà. Ripeto, deve giocare e nel giro di un mese dovremmo avere un quadro più chiaro».

domenica 20 novembre 2011

Juve, priorità al difensore

Hummels in pole
Bene così, allora, nuovi Nedved cercansi. E forse prendonsi, già a gennaio, stando alle indiscrezioni portate dal vento dell’Est. Ciò non toglie, però, che la priorità assoluta dell’amministratore delegato bianconero Giuseppe Marotta e del direttore sportivo Fabio Paratici per la finestra invernale di mercato che si aprirà il 3 gennaio sia il difensore centrale: un capitolo rimasto aperto dall’estate scorsa, quando si esaminò l’eventualità di acquistare Bruno Alves, o Rhodolfo, o Gastaldello salvo poi decidere di “passare il turno”, vuoi a causa di perplessità a livello tecnico, vuoi per complicanze in fase di trattativa. Insomma, il ragionamento dei vertici bianconeri: piuttosto che acquistare a prezzi spropositati oppure senza essere convinti al 100%, meglio rimandare tutto.

PRIMA SCELTA - Ebbene, a questo punto il novero di candidati si è ristretto e le ricerche, gli approfondimenti, le missioni degli osservatori effettuate in queste ultime settimane hanno contribuito a rendere Mats Hummels il primo nella lista delle preferenze. Hummels quasi 23enne, Hummels dotato di fisico imponente, Hummels abile anche tecnicamente, Hummels che, insomma, sarebbe perfetto per la Juventus di Antonio Conte. Non fosse per il prezzo... Prezzo importante, che si aggira intorno ai 15 milioni di euro stando alle iniziali richieste del Borussia Dortmund, ma comunque non proibitivo per le casse juventine e soggetto a riduzioni previa inserimento di contropartite tecniche (ad esempio Eljero Elia, magari il prestito di Milos Krasic). Tantopiù considerando che la Juventus ha già avuto modo di verificare, tramite intermediari, la disponibilità del giocatore e del suo entourage (soprattutto il papà/procuratore) ad un trasferimento a Torino già a gennaio.

venerdì 18 novembre 2011

Parla Amauri

Possibile cession di Iaquinta

«Iaquinta in partenza a gennaio? Non lo so»
"Iaquinta sul mercato? Al momento questa ipotesi non mi risulta non so se gennaio sarà sul mercato. Ha bisogno di ritrovare il ritmo partita, poi, deciderà Conte e i dirigenti della Juventus se Iaquinta dovrà andare sul mercato". Queste le parole di Andrea D'Amico, procuratore dell'attaccante bianconero da tempo al centro delle trattative in uscita. "Il Napoli? Il progetto di De Laurentiis è vincente, sono sicuro che continuerà a fare bene. E’ una squadra che ha come punto di forza i tre tenori, ma anche i calciatori che sono arrivati stanno facendo bene si sono inseriti alla grande".

giovedì 17 novembre 2011

Il ritorno di Caceres

Caceres: «Tornerei molto volentieri alla Juve»
Il tempo di tornare in Italia con il suo Uruguay, fare il cross vincente per Fernandez e lasciare questo messaggio in portineria: "Tornerei volentieri alla Juve". Martin Caceres ha vestito la maglia bianconera nel 2009 non lasciando però una grande impronta: "Avrei voluto avere più opportunità per dimostare il mio valore -ha detto a 'Estadio Deportivo'- però il calcio è anche questo. Ho accettato quanto è successo e per ora preferisco non aggiungere nulla. Mi piacerebbe tornare alla Juve però ora sono felice nel Siviglia anche se non potrei mai dire no alla squadra che mi ha fatto tornare ad essere un giocatore".

Il caso Amuri

Amauri: «Via dalla Juve? Sto contando i giorni»
Amauri non vede l'ora di lasciare la Juve. Dopo aver rifiutato tutte le destinazioni nel mercato estivo, l'attaccante è pronto a salutare a gennaio, e ai microfoni di Sky Spor dichiara: «Spero che finisca subito questo periodo, sto contando i giorni. Ne mancano 35 all'apertura del mercato, 40-45 giorni al mio addio. A gennaio andrò via dalla Juve, per forza. Dove? Ci sono i miei procuratori che stanno lavorando, sento delle voci, spero che il tutto vada in porto. Per ora
meglio non dire nulla».

venerdì 14 ottobre 2011

Juve, Rhodolfo congelato. Alex è di nuovo in pole

TORINO - Tiene banco il tema "nuovo difensore bianconero": è proprio questo, infatti, il ruolo nel quale la Juventus è decisa ad intervenire. Riallacciando, di fatto, un discorso che si era protratto per tutta la ses­sione estiva di mercato interrompendosi - dopo mille trattative, ragiona­menti, sondaggi - soltan­to il 31 agosto. Allorché ­avendo tentato in extre­mis le piste Bruno Alves, Gastaldello, Bocchetti Giuseppe Marotta e Fa­bio Paratici avevano de­ciso che «il profilo perfet­to dal punto di vista eco­nomico-qualitativo non c’è, piuttosto che compra­re tanto per comprare è meglio attendere la fine­stra invernale». Ebbene, ora che la finestra inver­nale si avvicina - e che il dirottamento a sinistra di Giorgio Chiellini ren­de ancor più importante e necessario operare per aumentare il numero di centrali a disposizione di Antonio Conte - ecco che la Juventus si muove de­cisa: scandagliando fin da ora le varie opzioni a livello internazionale, onde muoversi con tempi­smo e rapidità appena possibile. Il novero dei candidati è corposo, con profili che vanno dai gio­vani talenti ai campioni già affermati in cerca di nuovi stimoli. E il borsi­no, aggiornato costante­mente, è mutevole.

BRASILIANI - In ribasso, ad esempio, le quotazioni di Rhodolfo: il brasiliano non dispiace, anzi. Non a caso per lui s’erano già trovate le basi di una in­tesa, in estate. Ma vi so­no anche alcune eventua­li controindicazioni in merito alle quali i vertici bianconeri vogliono ra­gionare con attenzione: il fatto che per lui si do­vrebbe utilizzare l’ultimo "jolly-extracomunitario" precludendosi la possibi­lità di acquistare altre giocatori non europei; il fatto che potrebbe aver bisogno di un po’ di tem­po per calarsi nella realtà del calcio europeo; il fatto che - comunque sia - per averlo si debba trattare con il San Paolo, con il suo ex club e con un Fondo Privato. Ecco per­ché, dunque, sta tornan­do caldissima la pista Alex: brasiliano anche lui, ma già esperto di cal­cio europeo (pure ad al­tissimi livelli, tra l’al­tro). La sua valutazio­ne si aggira attorno a quota 6-7 milioni di euro, peraltro il suo rapporto con il nuovo tecnico del Chelsea, Villas Boas, non è esattamente idilliaco e dunque è lo stesso gioca­tore a guardare con inte­resse l’eventualità di un trasferimento a gennaio.

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna di Tuttosport
Fabio Riva

Fonte: Tuttosport.com

giovedì 6 ottobre 2011

Calciomercato: Interessanto su Juan

La Juventus sta sondando il terreno per diversi difensori centrali per acquisirli a Gennaio, visto la scarsità di uomini nel reparto.All'inizio erano 4 con Chiellini, Bonucci, Barzagli e Sorensen, ma a causa che conte a spostato Chiellini come esterno sono rimasti solo in 3. Nelle ultima ore gira la voce di un interessamento del romanista Juan. Il suo procuratore Michele Gerbino in una esclusiva a Calciomercato.it conferma questo interessamento da parte della juve:
"Un calciatore che non gioca non può essere contento, sarebbe strano il contrario. Ora lui sta benissimo ed è pienamente recuperato. Non ci sono problemi con il tecnico che finora non l'ha convocato perché non lo vede al 100%. Certo che se dovesse continuare ad essere lasciato fuori, Luis Enrique dovrà spiegarne il motivo. La Juventus? Delle voci sul'interesse da parte dei bianconeri effettivamente sono arrivate anche a me, così come quelle relative ad altri club italiani ed esteri di primissima fascia ma comunque non c'è stato alcun tipo di contatto diretto. Juan però ha un contratto con la Roma fino al giugno 2013 e non ha intenzione di lasciare la Capitale. Anche la stessa società giallorossa, con la quale ho parlato lo scorso fine settimana, mi ha confermato che il giocatore è assolutamente al centro del progetto. Certo, se poi le cose dovessero cambiare e la Roma decidesse di non puntare più su di lui, ci muoveremmo di conseguenza. Le offerte per un calciatore del suo livello di certo non mancherebbero".

venerdì 30 settembre 2011

Zola: "ottimo Tevez per Conte"

Zola consiglia, durante una intervista, alla Juve di Conte di acquistare Carlos Tevez dopo la rottura quasi definitiva con il club ma soprattutto con Mancini, suo attuale allenatore. Ai microfoni dice:«Dite che Juve e Inter po­trebbero essere interessate a prenderlo il prossimo gennaio? Non posso che concordare, chi compra Carlos fa un affare. Mi piace la Juve di Conte, sta provando a darsi un nuovo gioco. Antonio è uno tosto. E, cer­to, con Tevez...».

Poi aggiunge:«Io non sono in grado di di­re se la rottura con Manci­ni sia definitiva. Certo i grandi campioni vogliono giocare sempre, hanno bi­sogno di sentirsi al centro della vetrina. E Tevez, ma­gari per sua volontà, al City non è più un intoccabi­le. certo Carlos ha caratte­re. Penso piuttosto che an­che arrivando a gennaio sa­rebbe subito decisivo. Uno come lui può fare la diffe­renza in un campionato equilibrato come quello ita­liano e gli darebbe ulterio­re lustro. Per tornare a es­sere trainante al nostro cal­cio servono i fuoriclasse, Te­vez lo è».

mercoledì 14 settembre 2011

Calciomercato...

Anche se siamo solo a 15 giorni dalla chiusura del mercato estivo, si comincia già a parlare del mercato riparatore di gennaio sia in entrata che in uscita. Il primo nome è quello del terzino del Manchester City Aleksandar Kolarov, vecchia conoscenza del calcio italiano, ex giocatore della lazio. Era stato pagato 19 milioni 2 anni fa, però ora non trova più molto spazio nella squadra di Mancini, allora la juve è pronta a chiederlo al city in prestito, visto che Ziegler è stato mandato in prestito in Turchia abbiamo scarsità di ricambi, visto il rosso di De Ceglie ora è disponibile solo Grosso e questo ha fatto mettere in moto Marotta, che dovra anche battere la concorrenza del Bayern. Altri due nomi interessanti sono quello di un baby talento, trequartista della Dinamo Zagabria di 17 anni Mateo Kovacic e poi Gary Cahill 25enne difensore del Bolton e della nazionale inglese e già inseguito da altre grandi squadre inglesi.
Mentre del mercato in uscita si continua a parlare di Milos Krasic, che Alex Ferguson Vuole portare nella sua corte a Manchester. Molto probabilmente tutto questo avverrà se il giocatore non riuscirà ad entrare nel gioco e a convincere Conte. In oltre quest'anno c'è molta concorrenza per la fascia visto l'arrivo li Elia, Giaccherini; Estigarribia e anche la conferma d Pepe. Ovviamente A tutti i tifosi juventini non va proprio questa cessione visto che ormai dopo l'anno scorso era diventato un idolo ed unico ottimo acquisto dell'era Delneri.

Fonte: Sportmediaset.it