sabato 19 novembre 2011

Juventus - Palermo i convocati

C'è Iaquinta. Conte convoca lui e altri 20
Al termine della seduta di rifinitura svolta allo Juventus Center di Vinovo, Antonio Conte ha diramato la lista dei convocati per la gara di domenica pomeriggio contro il Palermo (ore 15), sul terreno dello Juventus Stadium. C’è un felice ritorno, quello di Vincenzo Iaquinta, pienamente recuperato dopo l’infortunio patito quest’estate. In totale sono 21 i bianconeri a disposizione. Ecco l’elenco:
1 Buffon, 3 Chiellini, 5 Pazienza, 7 Pepe, 8 Marchisio, 9 Iaquinta, 10 Del Piero, 11 De Ceglie, 13 Manninger, 14 Vucinic, 15 Barzagli, 17 Elia, 18 Quagliarella, 19 Bonucci, 21 Pirlo, 22 Vidal, 24 Giaccherini, 26 Lichtsteiner, 27 Krasic, 30 Storari, 32 Matri.

Rubrica: I precedenti a Torino con il Palemo

Nello scorso campionato di serie A, il 23 Settembre 2010 la Juventus di DelNeri perde di misura contro il Palermo in quel momento in crisi per 1 a 3. Bella partita con tante occasioni per entrambe le squadre ma il palermo complice la fortuna è più concreto, andando in gol per 3 volte. I gol sono di Pastore, Ilicic e Bovo su punizione per il Palermo. Al trmine della partita segna Iaquinta di testa per la Juventus.



Nel campionato 2009/2010 di serie A il primo Marzo 2010 il Palermo batte a torino la Juventus di Zaccheroni per 0 a 2. Come al solito Juventus Palermo sono sfide con molte emozioni però smpre sfortunate per la Juventus che crea sempre molto, visto la precarietà della difesa palermitana ma fa fativca a concretizzare. I gol sono di Miccoli con un tiro alla DelPiero e uno di Budan su errore incredibile di Grygera.



Nel campionato 2008/2009 di serie A il Palermo batte la Juventus per 1 a 2. In questo caso oltre alle tante occasioni da gol per entrambe le squadre ci si mette l'albitro assieme al guardalinee a fare un sacco di errori. I gol sono del solito Miccoli, pareggio di DelPiero su punizione e poi il gol del vantaggio di Levan.



PARTITE STORICHE

14 settembre 1969, la Juventus si impone per 4-1 sui siciliani



Il 25 novembre 2007 la Juventus rifila cinque reti al Palermo

Conferenza Stampa di Antonio Conte Pre Juventus Palermo

Juve, attacco al completo

Quagliarella al decollo
Dall’ultima esultanza sono passati undici mesi. Quell’aeroplanino scelto da Fabio Quagliarella per festeggiare il gran gol di Verona (19 dicembre 2010, momentaneo 1-0 con una girata spettacolare) è pronto a decollare nuovamente. «Sto bene sia fisicamente sia psicologicamente», ha confessato l’attaccante napoletano nei giorni scorsi attraverso Facebook . Parole che negli ultimi giorni sono state supportate da sensazioni sempre migliori. Segnali multipli. Quagliarella scalpita, come gli succede da un po’. Quello che più conta, infatti, è che il termometro di Antonio Conte ha evidenziato temperature in crescita durante questa lunga pausa. Per i fatti bisognerà aspettare il campo. La rosa è al completo, il reparto offensivo esaurito come lo Stadium. L’assenza delle coppe e i pochi infortuni hanno ridotto al minimo i cambi bianconeri: la Juventus è la “grande” dove il turn-over va meno di moda. Ma di qui a Natale, con sette partite ravvicinate e qualche diffidato (al momento sono Chiellini , Marchisio , Pepe , Pirlo ) qualcosa è destinato a cambiare. Anche per il “Quaglia”. Dopo i 9’ di Catania - unica apparizione stagionale - la partita contro il Palermo potrebbe regalargli una nuova chance. “Quella giusta”, come si sussurra negli ambienti bianconeri. “Se entra, segna e non si ferma più”, sono pronti a scommettere in molti. PROTAGONISTA - L’arrivo a Torino dei genitori gli ha trasmesso ulteriore serenità. E’ soprattutto la voglia di tornare protagonista a trascinarlo. Non è contento, come non lo sono i compagni poco utilizzati, ma è tutt’altro che rassegnato. Non è tipo da conti alla rovescia. Lusingato dalle voci di mercato - Villarreal, Milan, Genoa, Premier... - ma ancora convintissimo di poter essere determinante per la Juventus. In passato era una squadra che aveva sognato più volte (soprattutto ai tempi di Udine): e adesso che c’è vuole giocarsi le proprie carte fino all’ultimo. Torino è come una seconda casa, ha iniziato a frequentarla da ragazzino delle giovanili del Toro. Chi lo conosce bene assicura che il brutto infortunio è una pagina chiusa. Per rimuoverla definitivamente c’è soltanto un modo: giocare, esibirsi in un nuovo aeroplanino, tornare protagonista come lo scorso anno.

Mercato Juventus

Prima pagina Tuttosport 18/11

venerdì 18 novembre 2011

Juventus-Palermo preview

Juventus Channel News

Il sogno di Matri

«Sogno di giocare la Champions League»
Ospite di "Verissimo" - in onda il 19 novembre su Canale 5 dalle 15.30 - Alessandro Matri ha parlato di tutto, soprattutto della sua vita privata: "Sono più conosciuto per essere il fidanzato della velina Federica Nargi - scherza - che per essere un calciatore. Quando ho presentato Federica a mia mamma, lei è rimasta subito colpita dalla sua semplicità, caratteristica per me fondamentale in una ragazza". L'attaccante della Juve ha poi fatto un riferimento a Balotelli: "Scherzando gli dico che deve mettere la testa a posto. E’ un giocatore fondamentale, che può diventare uno dei calciatori più forti. Ma ha quel lato lì che un po’ lo penalizza, anche se a volte gli danno contro anche se non ha fatto nulla”.IL SOGNO - Matri ha poi confessato di avere un sogno: "Mi piacerebbe giocare in Champions perché ormai ho 27 anni e non ho mai fatto una partita in questa competizione. Vorrei conquistare uno dei primi tre posti in classifica per poi poterla giocare l’anno prossimo". L'ex attaccante del Cagliari ha rivelato il motivo del suo numero 32:"Nel calcio ho molti conoscenti ma pochi amici. Il più importante è Cristian Brocchi. Ho voluto scegliere il numero della sua maglia, perché lui ha sempre creduto in me anche quando non c’erano le condizioni". Sul futuro, Matri è chiaro: "Se dovesse arrivare un'offerta del Milan? E' una squadra che ha creduto in me e che ha speso pure tanto per avermi. Quindi sono grato e felice di giocare nella Juventus".

Parla Amauri